Night Walking

(dal sito www.energeticadellavista.it)

 

Il Night Walking è il termine abituale con cui si definisce una pratica naturale, accessibile a tutti, con la quale si tende a sviluppare la visione periferica e la consapevolezza di un modo diverso di “vedere”.

Sulla base della nostra esperienza possiamo aggiungere che la pratica del NW e delle tecniche propedeutiche da noi utilizzate allo scopo, contribuisce a migliorare non solo la visione periferica, ma anche quella centralizzata (che si equilibra e si comprende con facilità) e tutto il sistema visivo (che viene sgravato dal peso derivante da errate abitudini visive).

Qualcosa di alternativo al metodo Bates allora? Assolutamente no. I principi del metodo Bates trovano nel nostro approccio al NW una possibilità in più di espansione e diffusione. Esperienze visive concrete come il palming, il sunning, la definizione dei contorni, ecc. vengono sempre utilizzate, solo adattate alle necessità contingenti del NW. Nel nostro approccio proponiamo sempre un lavoro Bates “classico” in affiancamento a quello specifico sul NW… perché Night Walking non è solo “camminare di notte”, ma anche vivere la vita di giorno nel miglior modo possibile, quello più consono alla natura dell’essere umano: luce di giorno e buio di notte, situazioni entrambe benefiche per il nostro sistema visivo. Inoltre la visione derivante dalla pratica del NW coincide con un modo di vedere le cose “più staccato” dalle stesse, una visione “sciamanica” come solitamente la si definisce, più consapevole di se stessi e di ciò che ci circonda.

Gli scopi del Night Walking. Migliorare la visione periferica e la comprensione della relazione fra la stessa e la visione centralizzata, ridurre lo stress visivo quando determinato da un’eccessiva propensione ad utilizzare la sola visione centralizzata, riequilibrare il sistema visivo in generale per distribuire i carichi di lavoro su tutte le componenti dello stesso in modo naturale. Il raggiungimento di tali obiettivi coincide anche con un miglioramento delle potenzialità visive… ma questa è solo una possibile conseguenza del resto. La pratica del Bates serve poi per aiutare le persone a meglio comprendere, quindi a portare a livello consapevole ciò che è accaduto, ovvero a permettere ai praticanti di rendere stabili i miglioramenti ottenuti.

Come si sviluppa il lavoro. Attualmente stiamo lavorando con un gruppo sperimentale di otto persone seguendo un percorso propedeutico alla pratica vera e propria. Abbiamo utilizzato tabelle appositamente studiate, disegni usati anche da altre metodiche naturali sempre collegate alla funzione visiva (come le tecniche di lettura dell’aura), attrezzi costruiti appositamente per facilitare la sensibilizzazione della visione periferica. Il gruppo si ritrova circa una volta al mese, si verificano gli esercizi ed i risultati ottenuti e si pianificano insieme i successivi passi. Tutto il gruppo di lavoro si è sottoposto ad una visita oculistica prima di iniziare il percorso; al termine del lavoro rifaremo la visita per verificare i risultati.

Come fare per partecipare. Stiamo costituendo un nuovo gruppo di lavoro che inizierà il percorso prossimamente. Se volete far parte della squadra, consultate www.energeticadellavista.it e seguite le istruzioni riportate.

 

 

Esperienze visive

Il Metodo Bates

Nuova anatomia

Colpo d’occhio

Ma quanto tempo ci vuole?