Modulo 3

Meditazione sul suono e orecchio elettronico

 

Dall’emissione sonora all’ascolto e alla meditazione sul suono. L’orecchio elettronico permette di percepire suoni filtrati a diverse frequenze, arrivando a sperimentare il periodo prenatale, quando si era immersi nel liquido amniotico.

Il 3° modulo del percorso si basa sull’ascolto e la meditazione.
L’esperienza si basa prevalentemente sull’uso dell’orecchio elettronico del Metodo Tomatis, associato ad esperienze percettive, di allungamento e posturali.

L’orecchio elettronico permette di ascoltare suoni filtrati a determinate frequenze, tagliando parzialmente o riducendo l’entità dei toni bassi e dando invece maggiore input ai toni alti che bypassano la barriera dei filtri. Tali suoni vengono diffusi attraverso una particolare cuffia che, oltre ai normali amplificatori auricolari, ha un diffusore sulla teca cranica che invia le vibrazioni sonore direttamente attraverso le ossa.

Questo permette di allenare i recettori acustici che per primi alterano il loro normale funzionamento a causa delle aggressioni sonore, ritrovando così un bilanciamento ottimale che avrà positive ripercussioni sull’udito, sull’equilibrio, sulla postura, sulle tensioni muscolari e sul modo di percepire la realtà.

L’orecchio interno, infatti, con l’apparato vestibolare regola l’equilibrio attraverso i canali semicircolari e invia le sue informazioni al cervello e al cervelletto, responsabile a sua volta della regolazione fine nei movimenti e nella postura. La coclea è invece responsabile dell’integrazione delle funzioni d’ascolto e del linguaggio, del senso ritmico e melodico.

In realtà l’intero corpo è dotato in varie parti di recettori acustici: non si ascolta solo attraverso le orecchie, ma anche e soprattutto attraverso l’insieme del corpo. Sentire ed ascoltare non sono la stessa cosa.

Come in tutto il Percorso Sonoro l’attenzione è costantemente posta sulla percezione interna associata alla voce e all’ascolto.

Trovarsi immersi in un “bagno sonoro” è un’esperienza unica e il completamento di un cammino che ha permesso di trovare le radici corporee del suono, di sperimentare la potenza e l’unicità della propria voce, la qualità armonica dei propri suoni e di quelli altrui.


Percorso sonoro

L’importanza del suono

Il percorso

Modulo 1

Modulo 2