Ma quanto tempo ci vuole?…

 

È il tormentone di molte telefonate o e-mail che riceviamo relativamente a persone che intendono iniziare il percorso di Educazione Visiva… «ma quanto tempo ci vorrà prima di poter togliere definitivamente gli occhiali?»

Di recente in una e-mail, prima ancora di presentarsi e di presentare il suo problema visivo, l’autore scriveva «… se seguo il vostro metodo, in quanto tempo potrò togliere gli occhiali definitivamente?»

Orbene, innanzitutto noi non abbiamo un nostro metodo, cerchiamo solo di diffondere il metodo Bates (che apparteneva per l’appunto a Bates e non a noi) ed altri approcci naturali ai problemi visivi, ma soprattutto non siamo veggenti e non possiamo sapere a priori quanto tempo ci vorrà per rendersi conto di un miglioramento delle proprie capacità di vedere.

Non è davvero possibile saperlo a priori, anche perché non vorremmo mai bloccare le persone attraverso le nostre considerazioni sulle loro capacità, ovvero non vorremmo mai pensare che qualcuno non ce la farà mai, mentre al contrario avrebbe potuto farcela benissimo, come la maggior parte delle persone.

Diciamo che i tanto agognati (ed è comprensibile che sia comunque così) miglioramenti visivi dipendono da una serie di fattori diversi: il punto di partenza, la motivazione, la condizione fisica, quella mentale, la capacità di affrontare le difficoltà mano a mano che si presenteranno lungo il percorso (perché è di un percorso di Educazione Visiva che si parla… non di una pillola che se assunta regolarmente è capace, lei, di ridarci la vista), la costanza, la disponibilità a modificare il proprio “modo di vedere”, di lasciar andare le cose, ecc. Insomma, ci vuole il tempo necessario per debellare le cattive abitudini visive usate per molti o pochi anni, a seconda dei casi, e sostituirle con abitudini corrette.

La cosa è fattibile, non si tratta di un’utopia, ma alla fine il risultato dipende moltissimo dalla persona che segue il percorso e, soprattutto, dalla sua capacità di mettere in pratica nella vita di tutti i giorni ciò che comprende durante le esperienze visive proposte (come spesso ripetiamo non si tratta di “eseguire degli esercizi…”). Quanto più applico, più ancora di quanto più comprendo, tanto prima raggiungerò il risultato da me desiderato. La chiave del successo è tutta qui: semplice quanto inevitabile.

Se voglio migliorare la mia capacità di vedere devo sapere:

  1. che lo posso fare
  2. che per raggiungere questo obiettivo devo applicare nella vita di tutti i giorni ciò che ho compreso durante il lavoro e guardare il mondo per come ho appreso durante le varie esperienze visive.

 

Verificate prima quanto diciamo attraverso l’esperienza diretta dei seminari e poi inviateci i vostri commenti.

 

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